LIFE BEYOND TOURISM BLOG

May 28, 2010

Sardinia’s Hidden Treasures: mines and wildlife sanctuaries / Il turismo “nascosto” nel Cagliaritano: miniere e parchi naturali

When you think about Sardinia, you think about an earthly paradise, made of snow-white sands and turquoise seas. Very few people know that Sardinia has much more to offer – caves, mines, wildlife parks, an extraordinary rich flora and fauna, not to mention the delights of local gastronomy, a mixture of Italian and “exotic” flavours: the Arab conquerors used to rule the island a long time ago.
Wildlife lovers will undoubtedly find what they are looking for just outside Cagliari; in fact, in the south-west, the city hosts the famous pond of Molentargius, which is also a Regional Wildlife Park internationally recognised. This wide complex of ponds is a vital place for the nesting of several species of aquatic birds, among these a colony of pink flamingos. This area is a must for all bird loving twitchers due to its rich variety of bird species.
Mining heritage and tourism is the hidden gem of Sardinia: walking through the dim corridors, visiting the old miner’s villages, learning about Sardinia’s ancient past is a rewarding experience that will give your holiday a unique twist. The mines are mostly found between Iglesias and Carbonia, in the south-west, an area named Sulcis Inglesiente. Among Sardinia’s mines, one of the most famous is Masua – certainly the most spectacular. Its tunnel ends and opens on a 20 metres high sea cliff with a stunning landscape: the blue sea and the famous sea stack named “Pan di Zucchero”.

However, if you are looking for beaches and crystal clear waters, you will not be disappointed: the southern coast of Sardinia is famous for its stunning beaches, surrounded by the green colour of thick pine forests. A few names: Villasimius, Porto Pino, Santa Margherita di Pula, but there are many more; the landscape varies and some of the beaches are almost completely unspoilt.

The blog Mondo Viaggio suggets the best way to explore Sardinia is by driving yourself. You can easily hire a car in Cagliari you can drive along the SS130; Iglesias is about 60km from Cagliari, a little longer than a half an hour drive.  If you are not in a hurry, you might want to drive along the coast and enjoy the view.
More info at car hire.

Bring a map
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La Sardegna è raffigurata nell’immaginario collettivo come una specie di paradiso terrestre, con litorali candidi che si affacciano su un mare cristallino. Tuttavia, pochi sanno che la Sardegna ha molto di più da offrire, oltre alle spiagge tanto decantate. Grotte, miniere, parchi naturali, una straordinaria ricchezza paesaggistica e faunistica, senza contare la gastronomia tradizionale, miscuglio di sapori occidentali ed “esotici” (i conquistatori arabi che occuparono l’isola millenni orsono).

Gli amanti della natura troveranno ciò che cercano alla periferia della stessa Cagliari; a sud-ovest infatti, il capoluogo sardo ospita il famoso stagno di Molentargius. Lo stagno è parte di un complesso più ampio che, insieme alle Saline e alla spiaggia del Poetto (la favorita dei cagliaritani), forma un Parco naturale regionale la cui importanza è riconosciuta anche a livello europeo. La straordinaria ricchezza faunistica di questa zona rende il parco meta ideale degli amanti del birdwatching; in particolare, la zona vanta una splendida colonia di fenicotteri rosa.

Il turismo minerario poi è la perla del settore, il fiore all’occhiello della vacanza perfetta; passeggiare tra i cunicoli delle miniere abbandonate è un’esperienza unica, soprattutto se questi terminano bruscamente, in un’apertura su una scogliera a picco sul mare. Questo è il caso delle miniere di Masua, famose anche perché lo splendido paesaggio di cui i visitatori potranno godere, che comprende anche il celebre scoglio Pan di Zucchero.

Coloro che cercano le spiagge da sogno tuttavia non saranno certo delusi. Tutta la costa Sud è infatti famosa per le sue spiagge, accessibili spesso tramite interruzioni del guard-rail a lato della strada, separate da quest’ultima da fitte pinete verdi. Mari Pintau, la turistica Villasimius e la più tranquilla Santa Margherita di Pula sono indubbiamente le località più celebri, ma le spiagge visitabili sono tantissime; si va dalle località attrezzate per i turisti alle spiagge semi-deserte.

Il blog mondo-viaggio.com ci dice che il modo migliore per visitare la Sardegna è in auto: la distanza tra Olbia e Cagliari infatti è di circa tre ore. Muoversi è relativamente semplice; si consiglia di viaggiare lungo le tante strade che si snodano lungo la costa, per godere di splendide vedute panoramiche.

Per maggiori informazioni visitate: noleggio auto Cagliari.

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